Sunday, August 17, 2008

Mission: Impossible

This morning I had a two-hours walk in the Canyon with a friend from Orange County.

At some point she said "My mission in life is ......"
If she asked me what my mission was, I would have to admit that I do not have any in my life. Or, at least, If I have one, I am completely unaware of that.
Then dear Mission, if you exists, knock on my consciousness' door before I will be asked about you. It's so depressing not knowing you, at this point of my life.
And please, try not to be too demanding.
I am lazy and get frustrated very fast.

7 comments:

dancin' fool said...

mi piacerebbe a questo punto sapere quale fosse la sua missione!!

la mia, se mai c'è stata, credo si sia disattesa... e ora aspetto che ne compaia un'altra all'orizzonte... comunque cammino nel limbo dell'inconsapevolezza pure io ;)

Crazy time said...

la sua era riuscire a far uscire di casa la madre!

Emigrante said...

Avere una missione e' fondamentale nel business e nella vita. Semplifica le decisioni da prendere (anche quelle spicciole) poiche' hai una sorta di bussola di riferimento.
Io ho pure pubblicato la mia business mission sul blog. Quella privata e' personale.
Secondo me e' un buon esercizio

ampere said...

E' vero, la penso come Emigrante. Avere una missione o un sogno (penso di poter confondere senza sbagliare molto i due concetti) è molto importante. C'è qualcosa che ti indica la strada e che ti dà una motivazione in più anche quando apparentemente non se ne vedono.

Complimenti per il blog...oltre al contenuto, il fatto che sia scritto in inglese mi aiuta ad esercitarmi (uno dei mie sogni è impararlo ;-)

Moky said...

Here's my 2 cents: a mission is not a dream, although I believe a dream must be hiding somewhere behind a mission. A dream is something you can lead to, a mission is something that leads you: it's inflexible, forceful, narrow-minded and feeds on the conviction of its rightfulness.
I'd rater have a dream than a mission. One hundred million times.

Crazy time said...

a'sta missione mi mette una tristezza!!! forse perche' mi sento "cinematografica" a usare il termine MISSIONE.
Forse perche' non sono un geometra ne' un ragioniere, forse perche' vivere nel rispetto degli altri, di me e delle mie aspettative e' tutto quello che voglio fare, ecco questa MISSIONE mi suona un po' ridicola. ;)

dancin' fool said...

allora la mia di questo momento è "scappare" (di nuovo) di casa il più presto possibile!!
mah.

anch'io parlerei più di sogni che mi "missioni". ho sempre pensato che raggiungere la serenità il più possibile, avere una vita piena di affetti e riuscire a sentirsi realizzati in qualche modo e sì, rispettare gli altri (e se stessi)... ecco direi che è più che abbastanza. anche perchè (e lo provo con mano) spesso tutto quello che si era immaginato "sarebbe stato"... non è. e bisogna cercare di reinventarsi in continuazione.

ecco, ora che mi ci fai pensare forse questa è la mia "missione". prendere con filosofia tutte le sfighe colossali che mi sono capitate, il fatto che quel che più desideravo si è messo a correre per allontanarsi da me... fino a questo punto ;))) e ora devo inventarmi qualcosa.

una missione coi fiocchi.